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Giovedì, 31 Dicembre 2020 15:01

Acque di frontiera. Il governo idraulico nella bassa pianura padana in età moderna

Intervento  nel volume Archivi territori poteri signorili in area Estense (Secc. XVI-XVIII), a cura di Euride Fregni,  Roma, Bulzoni editore, 1999, pp. 169-188.

Una parte della pianura padana conosce nella prima età moderna la presenza di piccoli e medi poteri signorili che vantano diritti sull'uso delle acque per usi irrigui, civili, navigabili. Ma l'acqua è elemento che mal sopporta confini, considerando la sua legge fondamentale: i terreni a giacitura superiore devono scaricare le acque su quelli a livello inferiore. Questi ultimi dovranno regolare il deflusso dell'acqua di regola richiudendolo tra argini e meccanismi di regolazione  (chiaviche, sfioratori ecc.). Questa legge si scontra spesso con i poteri vantati da comunità e signori locali.  

 

Letto 1277 volte Ultima modifica il Martedì, 05 Gennaio 2021 17:35